Certified Ethical Hacker (CEH): la certificazione EC-Council più richiesta nella cybersecurity

La certificazione Certified Ethical Hacker (CEH) di EC-Council è una delle credenziali più riconosciute e richieste nel panorama mondiale della cybersecurity. Ottenere la certified ethical hacker EC-Council significa dimostrare di saper pensare e agire come un attaccante informatico, con l’obiettivo di proteggere sistemi, reti e infrastrutture digitali prima che lo facciano i criminali. In questo articolo scopriamo nel dettaglio cosa certifica il CEH EC-Council, cosa si studia nel percorso formativo, a chi è rivolta questa ethical hacking certification e quali vantaggi professionali offre a chi la consegue.
Indice dei Contenuti:
ToggleCos’è la certificazione CEH
Il Certified Ethical Hacker (CEH) è una certificazione professionale sviluppata da EC-Council — International Council of E-Commerce Consultants — riconosciuta in oltre 145 paesi e considerata a livello globale lo standard di riferimento per l’ethical hacking. La certificazione attesta la capacità del professionista di identificare vulnerabilità nei sistemi informatici utilizzando le stesse metodologie, tecniche e strumenti impiegati dagli hacker malintenzionati, ma in modo legale, etico e autorizzato. Nella sua versione più recente, il CEHv13, il programma integra per la prima volta in modo completo l’Intelligenza Artificiale all’interno del processo di ethical hacking, garantendo ai professionisti un +40% di efficienza operativa rispetto alla versione precedente.
Il ruolo dell’ethical hacker nelle aziende
L’ethical hacker — conosciuto anche come white hat hacker o penetration tester — è il professionista incaricato di testare la sicurezza dei sistemi informatici di un’organizzazione simulando attacchi reali in modo controllato. Il suo obiettivo è individuare falle di sicurezza, configurazioni errate ed esposizioni al rischio prima che possano essere sfruttate da attori malevoli. All’interno delle aziende, questa figura svolge un ruolo strategico sempre più rilevante, in particolare in contesti regolati da normative come NIS2 e GDPR, che impongono standard elevati di protezione dei dati e delle infrastrutture critiche.
Le principali responsabilità di un ethical hacker in azienda includono:
- Pianificazione ed esecuzione di penetration test su reti, sistemi e applicazioni
- Redazione di report dettagliati sulle vulnerabilità identificate e sulle remediation consigliate
- Supporto ai team di sicurezza nella definizione delle priorità di intervento
- Collaborazione con i responsabili IT e CISO per il miglioramento continuo della postura di sicurezza
- Aggiornamento costante sulle ultime tecniche di attacco e sugli exploit emergenti

Cosa si impara nel percorso Certified Ethical Hacker
Il programma CEH EC-Council è strutturato in 20 moduli formativi che coprono l’intero ciclo dell’ethical hacking, dalle fasi iniziali di ricognizione fino alle tecniche avanzate di evasione e agli attacchi su ambienti cloud, IoT e mobile. Il percorso combina una solida base teorica con una componente pratica hands-on su laboratori virtualizzati, che simulano scenari di attacco reali in ambienti controllati. Di seguito approfondiamo le tre aree tecniche più rilevanti del curriculum.
Tecniche di penetration testing
Il penetration testing — o pen test — è il cuore operativo della certificazione CEH. Il percorso forma i professionisti a simulare attacchi informatici completi seguendo una metodologia strutturata e replicabile, riconosciuta dai principali framework internazionali come PTES e OWASP WSTG. Le tecniche di pen testing apprese nel corso CEH includono:
- Footprinting e reconnaissance — raccolta passiva e attiva di informazioni su target, domini, infrastrutture e dipendenti
- Scanning e enumeration — individuazione di host attivi, porte aperte, servizi esposti e sistemi operativi
- System hacking — tecniche di accesso non autorizzato, privilege escalation e mantenimento dell’accesso
- Session hijacking — intercettazione e manipolazione delle sessioni di comunicazione
- Evading IDS, firewall e honeypot — tecniche per aggirare i sistemi di rilevamento e prevenzione delle intrusioni
- Hacking di applicazioni web e mobili — attacchi OWASP Top 10, SQL injection, XSS, CSRF, attacchi su API
Vulnerability assessment
Il vulnerability assessment è la fase sistematica di identificazione, classificazione e prioritizzazione delle vulnerabilità presenti in un sistema informatico. A differenza del penetration test — che tenta attivamente di sfruttare le falle — il vulnerability assessment si concentra sulla mappatura completa delle debolezze presenti nell’infrastruttura, fornendo una visione d’insieme fondamentale per la pianificazione delle attività di remediation. Nel percorso CEH EC-Council si apprende a:
- Utilizzare strumenti professionali di scansione come Nessus, OpenVAS e Qualys
- Classificare le vulnerabilità secondo framework standard come CVE/NVD e il sistema di scoring CVSS
- Distinguere tra vulnerabilità critiche, alte, medie e basse e definire le priorità di intervento
- Analizzare le vulnerabilità di sistemi operativi, applicazioni, database e dispositivi di rete
- Redigere report di vulnerability assessment chiari, documentati e actionable per il team IT
Security testing
Il security testing è l’insieme di attività e metodologie volte a verificare che un sistema informatico rispetti i requisiti di sicurezza attesi, resistendo agli attacchi e proteggendo l’integrità, la riservatezza e la disponibilità dei dati. Nel programma certified ethical hacker di EC-Council, il security testing viene affrontato in modo trasversale, coprendo molteplici ambienti e tecnologie:
- Web application security testing — verifica della sicurezza di applicazioni web secondo le linee guida OWASP
- Network security testing — analisi della sicurezza di switch, router, firewall e architetture di rete
- Wireless security testing — attacchi su reti Wi-Fi (WEP, WPA, WPA2, WPA3) e tecniche di difesa
- Cloud security testing — verifica delle configurazioni di sicurezza in ambienti AWS, Azure e Google Cloud
- IoT e OT security testing — analisi delle vulnerabilità nei dispositivi connessi e nei sistemi industriali
- Social engineering testing — simulazione di attacchi phishing e manipolazione per valutare la resilienza umana dell’organizzazione
A chi è rivolta la certificazione CEH
La certificazione CEH EC-Council si rivolge a un’ampia gamma di professionisti IT e della sicurezza informatica. EC-Council raccomanda come prerequisito almeno 2 anni di esperienza in ambito IT oppure la frequenza di un corso ufficiale autorizzato EC-Council, come quelli disponibili presso Global Learning. Di seguito i profili professionali che traggono maggior vantaggio da questa ethical hacking certification.
Professionisti IT
I professionisti IT con esperienza in amministrazione di sistemi, networking o sviluppo software che vogliono specializzarsi nella sicurezza informatica trovano nel CEH un percorso ideale per mettere a frutto le competenze già acquisite e ampliarle con una visione orientata all’attacco e alla difesa. In particolare, la certificazione è indicata per:
- System Administrator e Network Administrator che vogliono comprendere i vettori d’attacco che minacciano le infrastrutture che gestiscono
- IT Manager e CISO che necessitano di una comprensione tecnica approfondita per guidare le strategie di sicurezza aziendale
- Security Engineer che progettano e implementano architetture di sicurezza e vogliono validarle con metodologie offensive
- Auditor IT che eseguono verifiche di conformità e vogliono integrare test tecnici nei propri processi di audit
Cybersecurity analyst
Il cybersecurity analyst è una delle figure professionali che beneficia maggiormente della certificazione CEH. Comprendere le tecniche offensive utilizzate dagli attaccanti è infatti fondamentale per chi si occupa di monitoraggio delle minacce, analisi degli incidenti e gestione degli alert all’interno di un SOC (Security Operations Center). Grazie al percorso CEH, il cybersecurity analyst sviluppa:
- Una mentalità offensiva che migliora significativamente la capacità di rilevare minacce reali
- Competenze pratiche nell’uso di strumenti di threat hunting e analisi forense di primo livello
- Una conoscenza approfondita delle tattiche, tecniche e procedure (TTP) degli attaccanti, allineata al framework MITRE ATT&CK
- La capacità di correlare eventi di sicurezza con scenari d’attacco reali, migliorando la qualità del triage degli alert
Penetration tester
Il penetration tester è la figura professionale per cui la certificazione Certified Ethical Hacker EC-Council è stata storicamente pensata. Chi lavora — o aspira a lavorare — come pen tester trova nel CEH una validazione formale delle proprie competenze tecniche, spendibile sul mercato del lavoro italiano e internazionale. Il percorso CEH fornisce ai penetration tester:
- Una metodologia strutturata e standardizzata per condurre attività di pen test in modo professionale e documentato
- La padronanza degli strumenti più utilizzati nel settore, tra cui Metasploit, Nmap, Burp Suite, Wireshark e molti altri
- Competenze specifiche su ambienti complessi come cloud, reti wireless, applicazioni mobile e sistemi IoT
- La preparazione necessaria per affrontare certificazioni avanzate come il CPENT (Certified Penetration Testing Professional) e il LPT (Licensed Penetration Tester)

I vantaggi professionali della certificazione CEH
Ottenere la certificazione CEH EC-Council non significa solo acquisire competenze tecniche: significa investire in modo concreto nella propria carriera nel settore della cybersecurity. In un mercato del lavoro in cui la domanda di professionisti qualificati supera strutturalmente l’offerta, una ethical hacking certification riconosciuta a livello internazionale rappresenta un differenziale competitivo reale e misurabile.
I principali vantaggi professionali della certificazione CEH sono:
- Riconoscimento internazionale — il CEH è accettato e richiesto da aziende, agenzie governative e organizzazioni militari in oltre 145 paesi, inclusa l’approvazione del Dipartimento della Difesa USA (DoD 8570)
- Accesso a ruoli altamente specializzati — ethical hacker, penetration tester, security consultant, SOC analyst, vulnerability researcher
- Retribuzioni superiori alla media IT — secondo PayScale, i professionisti certificati CEH guadagnano mediamente il 25-40% in più rispetto a figure IT non certificate in ambito sicurezza
- Credibilità tecnica certificata — la certificazione dimostra a clienti e datori di lavoro che le competenze sono state validate da un ente indipendente e riconosciuto
- Aggiornamento continuo — EC-Council aggiorna regolarmente il programma CEH per riflettere le ultime minacce e tecnologie, inclusa l’integrazione dell’IA nel CEHv13
- Accesso a una community globale — i certificati CEH entrano a far parte della rete EC-Council, con accesso a risorse, eventi e opportunità di networking internazionale
Per chi vuole intraprendere o accelerare la propria carriera nella cybersecurity, il corso CEH With AI (CEHv13) disponibile presso Global Learning offre un percorso formativo completo, tenuto da istruttori certificati EC-Council, con laboratori pratici e materiali ufficiali aggiornati. Scopri tutti i corsi nella sezione Formazione EC-Council di Global Learning.
Domande Frequenti
La certificazione CEH – Certified Ethical Hacker è una credenziale professionale rilasciata da EC-Council che attesta la capacità di identificare e sfruttare vulnerabilità nei sistemi informatici utilizzando le stesse tecniche degli hacker, ma in modo legale e autorizzato. È riconosciuta in oltre 145 paesi ed è considerata lo standard di riferimento globale per ethical hacker e penetration tester. La versione attuale, il CEHv13, integra l’Intelligenza Artificiale nel processo di ethical hacking, rendendola la certificazione più avanzata e aggiornata disponibile oggi nel settore della cybersecurity.
Il costo della certificazione CEH dipende da diversi fattori, tra cui la modalità di accesso scelta e il paese di riferimento. In generale, i costi si articolano come segue:
- Corso ufficiale EC-Council + esame (presso un Authorized Training Center come Global Learning): il prezzo del corso CEHv13 è di 3.500,00 €, che include materiali ufficiali, accesso ai laboratori virtualizzati e la preparazione completa all’esame
- Solo voucher d’esame (per chi studia in autonomia): il costo del solo esame CEH si aggira tra i 500 e i 950 USD a seconda del paese e del canale di acquisto
- Bundle esame + iLabs (accesso ai laboratori ufficiali EC-Council): disponibile sul portale EC-Council a partire da circa 1.199 USD
Seguire un corso ufficiale presso un centro autorizzato è la scelta più efficace per massimizzare le probabilità di superare l’esame al primo tentativo, grazie al supporto di istruttori certificati e a un percorso strutturato.
La certificazione CEH EC-Council ha due dimensioni temporali da considerare:
- Durata del corso preparatorio: il corso ufficiale CEHv13 ha una durata di 40 ore, solitamente erogate in modalità intensiva nell’arco di una settimana lavorativa, oppure distribuite su più settimane in formato serale o weekend
- Validità della certificazione: una volta superato l’esame, la certificazione CEH è valida per 3 anni. Per mantenerla attiva è necessario maturare 120 crediti ECE (EC-Council Continuing Education) nel triennio, attraverso attività formative, partecipazione a conferenze o pubblicazioni nel settore
L’esame CEH si sostiene in formato MCQ (Multiple Choice Questions) con 125 domande da completare in 4 ore, con un punteggio minimo di superamento che varia tra il 60% e il 85% a seconda della versione dell’esame.
Assolutamente sì. La certificazione Certified Ethical Hacker (CEH) è una delle credenziali più spendibili sul mercato del lavoro della cybersecurity, sia in Italia che a livello internazionale. I motivi principali sono:
- È esplicitamente richiesta negli annunci di lavoro per ruoli come ethical hacker, penetration tester, security analyst e vulnerability researcher
- È riconosciuta dal Dipartimento della Difesa USA (DoD 8570), il che la rende obbligatoria per lavorare in contesti governativi e militari in molti paesi
- Aumenta concretamente la retribuzione — i professionisti certificati CEH accedono a fasce salariali significativamente più alte rispetto a chi non ha certificazioni in ambito sicurezza
- Apre le porte a certificazioni avanzate come CPENT, LPT e altre credenziali EC-Council di livello superiore
- È aggiornata continuamente — il CEHv13 con integrazione dell’IA garantisce che le competenze certificate siano allineate alle sfide reali del mercato nel 2026
In sintesi, il CEH è uno degli investimenti formativi più strategici per chi vuole costruire o consolidare una carriera professionale nella sicurezza informatica.
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